{"id":11,"date":"2018-10-19T15:46:30","date_gmt":"2018-10-19T13:46:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/?page_id=11"},"modified":"2024-06-19T12:34:46","modified_gmt":"2024-06-19T10:34:46","slug":"blog","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/","title":{"rendered":"B-Log"},"content":{"rendered":"<div dir=\"auto\">\r\n<p>[18 giugno 2024]<\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">[Una foto vista per caso]<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Quella mattina ero molto gi\u00f9 di tono, distesa sui pensieri pi\u00f9 tristi scorrevo le mille immagini che la galleria di Instagram mi proponeva. Gattini, cibo, ragazze &#8211; tante ragazze, troppe ragazze &#8211; catene di stupidit\u00e0 e pubblicit\u00e0 di ogni tipo: tutti vogliono venderti qualcosa su Instagram, che sia una tisana o un integratore, un pantalone per yoga o un corso che ti render\u00e0 milionario. Il metodo \u00e8 sempre lo stesso, anche quando pare che non vogliano vendere nulla: ti stanno vendendo la loro immagine.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Ma io quella mattina ero sepolta da una tristezza che non badava al contorno, stavo male ormai da mesi e nessuno capiva quale fosse realmente il problema, l\u2019infiammazione si era estesa e non era pi\u00f9 soltanto una questione estetica. Avevo perso fiducia nella medicina. <\/span><span class=\"s1\">All\u2019improvviso, in mezzo alla folla di video e foto, noto il volto di un uomo: pi\u00f9 o meno quarant\u2019anni, due occhi grandi &#8211; occhi buoni &#8211; un cerotto a coprirgli quasi tutta la fronte, alle sue spalle un raggio di sole, una fitta di speranza. Clicco sul volto. Leggo velocemente ci\u00f2 che ha scritto l\u2019uomo della foto.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Sta male. Un cattivo umore con la T davanti. Lo chiama cos\u00ec.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Chiudo tutto.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Non ci penso pi\u00f9 per un po\u2019.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Passa del tempo, forse ore, forse un giorno. Poi torno su quella foto, sul raggio di sole alle sue spalle. <\/span><span class=\"s1\">Da quel momento inizio a seguire il suo profilo; scopro che \u00e8 figlio unico, celiaco, nuotatore esperto e davvero molto, molto simpatico. <\/span><span class=\"s1\">Sta imparando a gestire una nuova realt\u00e0 e condivide il suo percorso con coraggio.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">La mia tristezza sta sempre l\u00ec, in agguato, pronta a cambiare abito e palesarsi quando meno lo vorrei, ma frequentare le sue parole mi ha aiutata. So che la mia sofferenza non \u00e8 migliore delle altre, so che le mie ferite non valgono pi\u00f9 delle altre. <\/span><span class=\"s1\">Le cose vanno come vanno e accettare i cambiamenti significa crescere.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Non so nuotare come lui, e chiss\u00e0 se imparer\u00f2 mai, intanto provo a non prendermi pi\u00f9 troppo sul serio, a lasciare andare, a non girare intorno allo stesso punto, a non salire sul tram sbagliato, a buttarmi in un nuovo progetto, a finire i tanti vecchi progetti, a sorridere della mia imperfezione, a sorridere anche della delusione, a non avere paura. A non avere pi\u00f9 paura. <\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">L\u2019uomo della foto &#8211; il ragazzo dagli occhi buoni &#8211; si chiama Massimo Vitali, \u00e8 uno scrittore, e oggi compie 46 anni. A lui dedico una parte della mia consapevolezza, una parte del mio viaggio dentro me stessa.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Buon compleanno Massimo!<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Angela<\/span><\/p>\r\n<\/div>\r\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-674\" src=\"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Schermata-2024-06-18-alle-17.48.39-254x300.png\" alt=\"Massimo Vitali\" width=\"254\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Schermata-2024-06-18-alle-17.48.39-254x300.png 254w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Schermata-2024-06-18-alle-17.48.39-866x1024.png 866w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Schermata-2024-06-18-alle-17.48.39-768x908.png 768w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Schermata-2024-06-18-alle-17.48.39.png 996w\" sizes=\"(max-width: 254px) 100vw, 254px\" \/><\/p>\r\n<p>Foto: Massimo Vitali. Fonte foto: scuolacomics.com.<\/p>\r\n<p>#massimovitali\u00a0 \u00a0#augurimassimo #2024\u00a0<\/p>\r\n<div dir=\"auto\"><hr \/>\r\n<p>[28 maggio 2024]<\/p>\r\n<p>[A mio padre]<br class=\"html-br\" \/><br class=\"html-br\" \/>Il bisillabo che mi porto addosso<br class=\"html-br\" \/>a spasso tra la carta d\u2019identit\u00e0<br class=\"html-br\" \/>e la facolt\u00e0 d\u2019ingegneria messo<br class=\"html-br\" \/>adesso sotto al timbro<br class=\"html-br\" \/>come un marchio, un ricordo,<br class=\"html-br\" \/>una sutura tra di noi, pap\u00e0,<br class=\"html-br\" \/>\u00e8 la promessa di cambiare passo<br class=\"html-br\" \/>se servisse a tenere fede<br class=\"html-br\" \/>al nessuno che resto<br class=\"html-br\" \/>anche adesso che firmo sotto,<br class=\"html-br\" \/>con responsabilit\u00e0, una esse diversa dalla tua,<br class=\"html-br\" \/>un memento, un nodo complesso,<br class=\"html-br\" \/>pap\u00e0<br class=\"html-br\" \/>se tu sapessi che pesano per me<br class=\"html-br\" \/>anche le consonanti<br class=\"html-br\" \/>a questo mondo.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-672 size-large\" src=\"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/IMG-20240526-WA0018-768x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"768\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/IMG-20240526-WA0018-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/IMG-20240526-WA0018-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/IMG-20240526-WA0018-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/IMG-20240526-WA0018-1140x1520.jpg 1140w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/IMG-20240526-WA0018.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/p>\r\n<p>Foto: Ancora primavera, poco distante dal tufo della Valle dei Templi, maggio 2024.\u00a0<\/p>\r\n<p><strong>#angelaspoto #poesia #valledeitempli #giacomo #amiopadre #maggio #photography #2024<\/strong><\/p>\r\n<hr \/>\r\n<p>[29 gennaio 2024]<\/p>\r\n<\/div>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><strong>Di Mahmoud Darwish sto iniziando a tradurre qualcosa<\/strong>, sto scoprendo un autore che non conoscevo e sto imparando, anche attraverso le sue parole, quanto sia complessa e dolorosa la storia del popolo palestinese, quanto sia forte la distorsione della lente occidentale su questa storia e <strong>quanto<\/strong> <strong>siamo immersi in una narrazione che divide gli umani in buoni e cattivi<\/strong>, senza via di fuga, senza possibilit\u00e0 di confronto, con un tifo da stadio che copre tutto e tutti.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Non ho scritto nulla per il 27 gennaio, avrei voluto scrivere tanto ma poi ho preferito tacere. Oggi in questi versi ho trovato la risposta al mio silenzio: \u201c<em>History mocks its victims and its heroes. It glances at them in passing and goes on.<\/em>\u201d La storia deride le sue vittime e i suoi eroi perch\u00e9 noi dalla storia non impariamo mai, cos\u00ec la storia guarda di sfuggita vittime ed eroi, oppressi e oppressori, piccoli e grandi e prosegue come se nulla fosse mai accaduto. Non abbiamo ancora imparato, <strong>\u00e8 lecito chiedersi se arriver\u00e0 mai il giorno in cui la storia si fermer\u00e0 a guardare negli occhi le sue vittime e i suoi eroi<\/strong>, se giunger\u00e0 il momento in cui potremo dire che finalmente qualcosa l\u2019abbiamo imparata.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><strong>Mahmoud Darwish\u00a0\u00a0\u00e8 stato giornalista, poeta e scrittore,<\/strong> considerato uno dei pi\u00f9 importanti autori in lingua araba ha vissuto sin da bambino la condizione di cittadino illegale nella sua terra di origine. <strong>La sua produzione poetica \u00e8 emblema dell\u2019identit\u00e0 nazionale palestinese e oggi resta uno dei manifesti pi\u00f9 notevoli della voce di un intero popolo.<\/strong><\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Il testo che ho tradotto dall\u2019inglese \u00e8 tratto da <em>\u201cUnfortunately, It Was Paradise: Selected Poems\u201d<\/em> , una raccolta di poesie tradotte dall\u2019arabo da Munir Akash e Carolyn Forch\u00e9 (con Sinan Antoon e Amira El-Zein).<\/span><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<div dir=\"auto\">\r\n<figure id=\"attachment_662\" aria-describedby=\"caption-attachment-662\" style=\"width: 242px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-662 size-medium\" src=\"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Schermata-2024-01-29-alle-20.04.33-242x300.png\" alt=\"Mahmoud Darwish\" width=\"242\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Schermata-2024-01-29-alle-20.04.33-242x300.png 242w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Schermata-2024-01-29-alle-20.04.33.png 764w\" sizes=\"(max-width: 242px) 100vw, 242px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-662\" class=\"wp-caption-text\">Mahmoud Darwish<\/figcaption><\/figure>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Mio \u00e8 tutto ci\u00f2 che era mio.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Le pagine strappate dal Nuovo Testamento sono mie.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Il sale delle mie lacrime sulla parete della mia casa \u00e8 mio.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">E il mio nome, sebbene io lo pronunci male in cinque lettere piatte, \u00e8 pure mio.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Questo nome \u00e8 il nome del mio amico, ovunque lui sia, e pure il mio.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Mio \u00e8 il corpo temporale, presente e assente.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Per adesso bastano due metri di terra.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Mi bastano un metro e settantacinque centimetri.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Il resto \u00e8 per un caos di fiori brillanti che lentamente assorbiranno il mio corpo.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Ci\u00f2 che era mio: il mio ieri.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Ci\u00f2 che sar\u00e0 mio: il domani lontano,<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">e il ritorno dell\u2019anima errante come se nulla fosse accaduto.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">E come se nulla fosse accaduto:<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">un lieve taglio nel braccio dell\u2019assurdo presente.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">La storia si fa beffe delle sue vittime e dei suoi eroi.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Li guarda appena e va avanti.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Il mare \u00e8 mio. L\u2019aria fresca \u00e8 mia.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">E il mio nome, sebbene lo pronunci male sulla bara, \u00e8 mio.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Quanto a me, pieno di ogni motivo per partire,<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Io non sono mio.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Io non sono mio.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Io non sono mio.<\/span><\/p>\r\n<p><span class=\"s1\"><b>Mahmoud Darwish\u00a0<\/b><\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">(Trad. dall\u2019inglese di Angela Spoto)<\/span><\/p>\r\n<\/div>\r\n<p>***<\/p>\r\n<div dir=\"auto\">\r\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">Mine is all that was mine.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">The pages torn from the New Testament are mine.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">The salt of my tears on the wall of my house is mine.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">And my name, though I mispronounce it in five flat letters, is also mine.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">This name is my friend&#8217;s name, wherever he may be, and also mine.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">Mine is the temporal body, present and absent.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">Two meters of earth are enough for now.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">A meter and seventy-five centimeters are enough for me.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">The rest is for a chaos of brilliant flowers to slowly soak up my body.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">What was mine: my yesterday.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">What will be mine: the distant tomorrow,<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">and the return of the wandering soul as if nothing had happened.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">And as if nothing had happened:<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">a slight cut in the arm of the absurd present.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">History mocks its victims and its heroes.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">It glances at them in passing and goes on.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">The sea is mine. The fresh air is mine.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">And my name, though I mispronounce it over the coffin, is mine.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">As for me, filled with every reason to leave,<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">I am not mine.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">I am not mine.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\">I am not mine.<\/span><\/p>\r\n<p><span class=\"s1\"><b>Mahmoud Darwish\u00a0<\/b><\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Da: <em>\u201cUnfortunately, It Was Paradise: Selected Poems&#8221;, translated and edited by Munir Akash and Carolyn Forch\u00e9 (with Sinan Antoon and Amira El-Zein).<\/em><\/span><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong>#m<span class=\"s1\">ahmouddarwish\u00a0 #palestine #poetry #darwish #mahmoud #angelaspoto<\/span><\/strong><\/p>\r\n<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<hr \/>\r\n<p><a id=\"Sciascia\"><\/a>[22 gennaio 2024]<\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Chi sono gli intellettuali italiani? Dove sono gli intellettuali italiani? Che fanno questi intellettuali italiani? Non vedo abbastanza penne arrabbiate, non leggo abbastanza indignazione per ci\u00f2 che avviene nel nostro paese e per ci\u00f2 che sta avvenendo fuori dal nostro paese, non sento quella voce fuori dal coro, non percepisco la giusta rabbia per ci\u00f2 che meriterebbe reale attenzione e impegno. Come se la dipendenza da <i>social <\/i>avesse avvolto tutto e tutti, come se l\u2019unica strada percorribile fosse adeguarsi ai tempi e conformarsi al canone richiesto dal mercato: gli intellettuali italiani non esistono pi\u00f9, al loro posto ci sono <i>influencer<\/i> e <i>content creator, <\/i>l\u2019obiettivo \u00e8 fare soldi, diventare <i>virale, <\/i>ricevere l\u2019applauso virtuale<i>; <\/i>la comunicazione deve seguire le regole del marketing, la parola deve essere asservita allo scopo. Se non condividi non esisti, se non crei il format non raggiungerai il tuo <i>pubblico, la tua community<\/i>.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Mi tornano in mente le parole di un grande intellettuale italiano, un grande scrittore, un grande siciliano. Intervistato nel novembre del 1973, Leonardo Sciascia alla domanda \u201cQual \u00e8 il posto e il compito di uno scrittore nella societ\u00e0 moderna?\u201d rispose: \u201cPer quello che mi riguarda, quello di guastare il gioco. L\u2019enorme gioco a incastro in cui il potere, in ogni parte del mondo, si realizza.\u201d<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Ecco, questo \u00e8 ci\u00f2 che dovrebbero fare gli intellettuali italiani: guastare il gioco, non sedersi a giocare.<\/span><\/p>\r\n<\/div>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<figure id=\"attachment_656\" aria-describedby=\"caption-attachment-656\" style=\"width: 298px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-656 size-medium\" src=\"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Schermata-2024-01-22-alle-16.17.59-298x300.png\" alt=\"22 gennaio 2024\" width=\"298\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Schermata-2024-01-22-alle-16.17.59-298x300.png 298w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Schermata-2024-01-22-alle-16.17.59-150x150.png 150w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Schermata-2024-01-22-alle-16.17.59-75x75.png 75w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Schermata-2024-01-22-alle-16.17.59.png 518w\" sizes=\"(max-width: 298px) 100vw, 298px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-656\" class=\"wp-caption-text\">22 gennaio 2024<\/figcaption><\/figure>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><strong>#leonardosciascia #sciascia #angelaspoto #letteratura #critica<\/strong><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<div dir=\"auto\"><hr \/><\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\r\n<p><a id=\"MotazAzaiza\"><\/a>[20 gennaio 2024]<\/p>\r\n<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\r\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">L&#8217;ultimo premio che ha vinto \u00e8 il &#8220;Communicator Award&#8221;, non l&#8217;ha potuto ritirare personalmente a Istanbul perch\u00e9 non pu\u00f2 viaggiare a causa dell&#8217;occupazione israeliana, \u00e8 seguito su Instagram da pi\u00f9 di 18 milioni di persone, ha rischiato la vita pi\u00f9 volte e ancora oggi rischia pur di scattare foto e condividere video. Motaz Azaiza ha 24 anni e si chiede se riuscir\u00e0 a sopravvivere e in tal caso se riuscir\u00e0 a essere felice dopo aver vissuto all\u2019inferno.<\/span><\/strong><\/p>\r\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">&#8220;Dovrei preoccuparmi della mia vita?<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Avr\u00e0 inizio il mio sogno di viaggiare per il mondo?<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Se anche riuscissi a farcela e restare in vita, sar\u00f2 mai mentalmente capace di gioire per un momento in tutta la mia vita?<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Dovrei sopravvivere a questo?<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Cosa fare per i peli bianchi che stanno spuntando pure sulla mia barba, come se fossi un fottuto uomo di mezza et\u00e0 e non un ragazzo di 24 anni?\u201d<\/span><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">&#8220;Il genocidio pi\u00f9 documentato tramite live show, reel, post, fotografie. In meno di 100 giorni ho raggiunto 18 milioni di follower per aver mostrato il massacro che sta avvenendo alla mia gente e alla mia amata Gaza. 18 milioni di follower e nulla si \u00e8 fermato fino a oggi. Giorno 98\u201d<\/span><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">&#8220;[&#8230;] e il massacro continua e non si ferma, e il mondo \u00e8 come se guardasse un film\u201d<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/motaz_azaiza\/\"><span class=\"s1\">Motaz Azaiza<\/span><\/a><\/p>\r\n<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\r\n<figure id=\"attachment_637\" aria-describedby=\"caption-attachment-637\" style=\"width: 228px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-637 size-medium\" src=\"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Schermata-2024-01-20-alle-17.58.46-228x300.png\" alt=\"Motaz Azaiza\" width=\"228\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Schermata-2024-01-20-alle-17.58.46-228x300.png 228w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Schermata-2024-01-20-alle-17.58.46-777x1024.png 777w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Schermata-2024-01-20-alle-17.58.46-768x1012.png 768w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Schermata-2024-01-20-alle-17.58.46.png 1056w\" sizes=\"(max-width: 228px) 100vw, 228px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-637\" class=\"wp-caption-text\">Motaz Azaiza<\/figcaption><\/figure>\r\n<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">Fonte Foto: profilo FB di Motaz Azaiza\u00a0<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\r\n<div dir=\"auto\"><strong>#gaza #ceasefirenow #gazastrip #palestine #motaz #freepalestine #motazazaiza #thecommunicatoraward<\/strong><\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\r\n<div dir=\"auto\"><hr \/><\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\r\n<div class=\"xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs x126k92a\">\r\n<div dir=\"auto\"><a id=\"BisanOwda\"><\/a>[11 gennaio 2024]<\/div>\r\n<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Credo che chiunque abbia uno spazio online debba usarlo con coscienza. <strong>La mia coscienza, la mia umanit\u00e0 mi impone di schierarmi col popolo palestinese e di condannare il governo israeliano<\/strong>, il cui unico merito in questi mesi di sterminio \u00e8 stato mostrare quanto inutili possano essere i cittadini quando i governi non vogliono ascoltarli. Inutili,<i>useless, <\/i>come ha detto Motaz Azaiza, fotografo e giornalista palestinese, grande testimone di questi mesi e autore di alcuni degli scatti pi\u00f9 tragicamente e narrativamente forti, durante uno dei suoi interventi online; <i>useless<\/i>, come abbiamo scritto in tanti commentando impotenti le foto di questo genocidio, assistendo impotenti alle testimonianze video\/audio di questo genocidio. Non scrivo \u201cguerra\u201d perch\u00e9 questa non \u00e8 una guerra, perch\u00e9 la guerra dovrebbe consumarsi tra soldati, perch\u00e9 anche la guerra ha il suo codice e la sua legge: <strong>a Gaza tutte le leggi sono state infrante e le bombe sono state sganciate su ospedali, uomini disarmati, donne e bambini.<\/strong><\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Stasera riporto le parole di <strong>Bisan Owda<\/strong> (regista e giornalista, wizard_bisan1 su Instagram) pubblicate circa 12 ore fa. Posso fare solo questo adesso, posso solo condividere e diffondere e tradurre e pubblicare. Posso fare solo questo e lo faccio, perch\u00e9 \u00e8 importante parlarne, \u00e8 importante continuare a parlarne.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><strong>Il silenzio rende complici.<\/strong> La parola ha un potere enorme e non si deve mai avere paura di schierarsi, di scegliere, di difendere chi non si pu\u00f2 difendere, di prendere la parti dei pi\u00f9 deboli, di farsi carico di una giusta causa.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Vorrei poter fare di pi\u00f9, ma ha ragione Motaz, siamo useless. Non siamo riusciti a fermarla prima questa tragedia, ma non possiamo perdere la speranza, siamo ancora in tempo per fermarla adesso. <\/span><span class=\"s1\">La storia \u00e8 cambiata in questi 97 giorni di guerra.<\/span><\/p>\r\n<\/div>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">A seguire la traduzione del post di Bisan <\/span><span class=\"s1\">di oggi 11\/01\/2024:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\r\n<div class=\"xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs x126k92a\">\r\n<div dir=\"auto\">\r\n<figure id=\"attachment_622\" aria-describedby=\"caption-attachment-622\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-622 size-medium\" src=\"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Screenshot_20240111_233213_Instagram-300x268.jpg\" alt=\"wizard_bisan1\u00a0\" width=\"300\" height=\"268\" srcset=\"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Screenshot_20240111_233213_Instagram-300x268.jpg 300w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Screenshot_20240111_233213_Instagram-1024x913.jpg 1024w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Screenshot_20240111_233213_Instagram-768x685.jpg 768w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/Screenshot_20240111_233213_Instagram.jpg 1080w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-622\" class=\"wp-caption-text\">wizard_bisan1<\/figcaption><\/figure>\r\n<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">Fonte foto: wizard_bisan1\u00a0 su Instagram<\/div>\r\n<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u201cSono cresciuta di vent\u2019anni\u2026negli ultimi 97 giorni!<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Ho visto tutti gli orrori di questo mondo.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Se avessi letto nei libri ci\u00f2 che ci sta succedendo, non avrei creduto che potesse essere vero.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Il nostro sangue si \u00e8 versato nelle vie e i corpi dei nostri cari, giustiziati con i loro bambini, si sono decomposti per strada.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Le nostre case e le citt\u00e0 sono state demolite e rase al suolo.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Siamo stati assediati, ci hanno resi affamati\u2026abbiamo mangiato le foglie degli alberi per la fame e siamo morti per fame!<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Ci hanno buttati fuori dalle nostre case e costretti a vivere in tende piene di malattie.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><span class=\"s1\">Il mondo non pu\u00f2 cambiare quello che \u00e8 successo, ma si pu\u00f2 cambiare il nostro futuro.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Fermate questa pazzia! CESSATE IL FUOCO ADESSO!!!\u201d <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\r\n<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">#gaza #ceasefirenow #gazastrip #bisan #wizard_bisan1\u00a0 #palestine #motaz #freepalestine<\/div>\r\n<div dir=\"auto\" style=\"text-align: right;\"><a href=\"#Sommario\">Torna su<\/a><\/div>\r\n<div dir=\"auto\"><hr \/><\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\r\n<div class=\"xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs x126k92a\">\r\n<div dir=\"auto\"><a id=\"Ettore\"><\/a>[27 dicembre 2023]<\/div>\r\n<\/div>\r\n<figure id=\"attachment_620\" aria-describedby=\"caption-attachment-620\" style=\"width: 225px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-620 size-medium\" src=\"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20240108_133056-01-225x300.jpeg\" alt=\"27 dicembre 2023\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20240108_133056-01-225x300.jpeg 225w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20240108_133056-01-768x1024.jpeg 768w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20240108_133056-01-1152x1536.jpeg 1152w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20240108_133056-01-1140x1520.jpeg 1140w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/20240108_133056-01.jpeg 1200w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-620\" class=\"wp-caption-text\">27 dicembre 2023<\/figcaption><\/figure>\r\n<p>12 anni. Non ricordo se ti ho scritto qualcosa per ogni compleanno. Forse s\u00ec, forse no. Magari un giorno troverai qualche frammento sparso che parla di te, ma non ti stupirai perch\u00e9 ti sarai gi\u00e0 trovato in mille altri frammenti, e chiss\u00e0 se te ne vanterai con qualcuno o se preferirai non parlarne, chiudere i libri, fare finta di niente.<\/p>\r\n<div class=\"xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs x126k92a\">\r\n<div dir=\"auto\">\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">12 anni. Manca poco cos\u00ec e diventerai pi\u00f9 alto di me, un altro po\u2019 e supererai pure tuo padre.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">12 anni. La tua zia pi\u00f9 giovane \u00e8 quasi un\u2019altra persona; qualcosa \u00e8 rimasto della ragazza che ti ha scattato la tua prima foto mentre facevi il primo sonnellino della tua vita in una culla di ospedale, ma molto se n\u2019\u00e8 andato, perch\u00e9 quando si cresce si cambia e noi &#8211; in modo diverso &#8211; siamo cresciuti e siamo cambiati.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">12 anni. Gli eventi si moltiplicano, i desideri cambiano, nuovi sogni nascono, alcune passioni si consolidano, le delusioni si materializzano, le transizioni e i cambiamenti fanno male, \u201cla vita negli occhi degli altri\u201d comincia a pesare, senza accorgertene diventi il primo spettatore di te stesso: sii clemente, sii buono con questo primo attore.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">12 anni e questo \u00e8 il primo anno che non abbiamo trascorso insieme: a scartare regali tu, a scattare foto io.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">12 anni. Continueremo a cambiare, Ettore. Avr\u00e0 un senso anche quest\u2019epoca e impareremo &#8211; abbiamo gi\u00e0 iniziato -a vedere il mondo attraverso i tuoi occhi.<\/span><\/p>\r\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Sarai ancora e sempre la misura del mio e del nostro tempo.<\/span><\/p>\r\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"#Sommario\">Torna su<\/a><\/p>\r\n<hr \/><\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\r\n<div dir=\"auto\"><a id=\"RefaatAlareer\"><\/a>[13 dicembre 2023]<\/div>\r\n<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\r\n<figure id=\"attachment_605\" aria-describedby=\"caption-attachment-605\" style=\"width: 278px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-605\" src=\"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Schermata-2023-12-13-alle-22.39.23.png\" alt=\"Refaat Alareer\" width=\"278\" height=\"278\" srcset=\"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Schermata-2023-12-13-alle-22.39.23.png 636w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Schermata-2023-12-13-alle-22.39.23-300x300.png 300w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Schermata-2023-12-13-alle-22.39.23-150x150.png 150w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Schermata-2023-12-13-alle-22.39.23-75x75.png 75w\" sizes=\"(max-width: 278px) 100vw, 278px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-605\" class=\"wp-caption-text\">Refaat Alareer<\/figcaption><\/figure>\r\n<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">Fonte foto: Wikipedia.<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\r\n<div class=\"xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs x126k92a\">\r\n<div dir=\"auto\">\r\n<div class=\"xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs x126k92a\">\r\n<div dir=\"auto\">Refaat Alareer era un docente di letteratura, parlava di Shakespeare e dell\u2019arte di raccontare una storia, parlava della poesia e del miracolo che nascondono le parole. Refaat Alareer il primo novembre 2023 ha scritto una poesia.<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">Non era armato Refaat, non era un terrorista. Era solo un poeta. Un poeta palestinese.<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\r\n<\/div>\r\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\r\n<div dir=\"auto\">\u201cSe devo morire\u201d di Refaat Alareer &#8211; 1 Novembre 2023<\/div>\r\n<\/div>\r\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\r\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">Se io devo morire,<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">voi dovete vivere<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">per raccontare la mia storia<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">per vendere le mie cose<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">per comprare un pezzo di stoffa<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">e qualche filo,<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">(fatelo bianco con una coda lunga)<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">cosicch\u00e9 un bambino, da qualche parte a Gaza<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">mentre guarda il cielo negli occhi<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">aspettando suo padre partito in un bagliore &#8211;<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">senza aver salutato nessuno<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">neanche la sua carne,<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">neanche se stesso &#8211;<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">veda l&#8217;aquilone, il mio aquilone che avete fatto, volare lass\u00f9<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">e pensi per un momento che un angelo sia l\u00ec<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">a riportare l\u2019amore.<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">Se devo morire,<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">che porti speranza<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">che sia una storia.<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\r\n<\/div>\r\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\r\n<div dir=\"auto\">Leggere, tradurre, diffondere questa poesia \u00e8 per me oggi un atto di protesta. L&#8217;unico concreto che possa fare in questo momento: dare ancora una voce a chi non pu\u00f2 pi\u00f9 parlare. La violenza genera violenza. L&#8217;umanit\u00e0 ha perso e continua a perdere, ma c&#8217;\u00e8 sempre un gruppo di ostinati su questo pianeta che continua a sperare, a credere che un cambiamento sia possibile.<\/div>\r\n<\/div>\r\n<\/div>\r\n<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\r\n<div style=\"width: 300px;\" class=\"wp-video\"><!--[if lt IE 9]><script>document.createElement('video');<\/script><![endif]-->\n<video class=\"wp-video-shortcode\" id=\"video-11-1\" width=\"300\" height=\"360\" preload=\"metadata\" controls=\"controls\"><source type=\"video\/mp4\" src=\"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Screen_Recording_20231213_194627_Gallery.mp4?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Screen_Recording_20231213_194627_Gallery.mp4\">https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/Screen_Recording_20231213_194627_Gallery.mp4<\/a><\/video><\/div>\r\n<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">#gaza #ceasefirenow #gazastrip #refaatalareer #ifimustdie #sedevomorire #poesia #palestine<\/div>\r\n<div dir=\"auto\" style=\"text-align: right;\"><a href=\"#Sommario\">Torna su<\/a><\/div>\r\n<div dir=\"auto\"><hr \/><\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\r\n<div class=\"xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs x126k92a\">\r\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\r\n<div dir=\"auto\"><a id=\"IosifBrodskij\"><\/a>[19 novembre 2023]\u00a0<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\r\n<div dir=\"auto\"><strong>Non \u00e8 necessario che tu mi ascolti, non \u00e8 importante che tu senta le mie parole, no, non \u00e8 importante, ma io ti scrivo lo stesso (eppure sapessi com&#8217;\u00e8 strano, per me, scriverti di nuovo, com&#8217;\u00e8 bizzarro rivivere un addio&#8230;).<\/strong><\/div>\r\n<div dir=\"auto\"><strong>Ciao, sono io che entro nel tuo silenzio.<\/strong><\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\r\n<\/div>\r\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\r\n<div dir=\"auto\"><strong>Iosif Brodskij, \u201cLettera a A.D.\u201d ( \u041f\u0438\u0441\u044c\u043c\u043e \u043a \u0410. \u0414.)<\/strong><\/div>\r\n<div dir=\"auto\"><strong>Trad. dal russo di G.Venturi<\/strong><\/div>\r\n<\/div>\r\n<figure id=\"attachment_602\" aria-describedby=\"caption-attachment-602\" style=\"width: 424px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-602 size-full\" src=\"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Iosif.jpeg\" alt=\"Iosif Brodskij\" width=\"424\" height=\"633\" srcset=\"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Iosif.jpeg 424w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Iosif-201x300.jpeg 201w\" sizes=\"(max-width: 424px) 100vw, 424px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-602\" class=\"wp-caption-text\">Iosif Brodskij<\/figcaption><\/figure>\r\n<p>Fonte foto: Google.\u00a0<\/p>\r\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"#Sommario\">Torna su<\/a><\/p>\r\n<hr \/>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><a id=\"Pace\"><\/a>[09 novembre 2023]<\/p>\r\n<figure id=\"attachment_600\" aria-describedby=\"caption-attachment-600\" style=\"width: 500px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-600 size-large\" src=\"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/20231108_193758-500x1024.jpg\" alt=\"pace\" width=\"500\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/20231108_193758-500x1024.jpg 500w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/20231108_193758-146x300.jpg 146w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/20231108_193758-768x1573.jpg 768w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/20231108_193758-750x1536.jpg 750w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/20231108_193758-1000x2048.jpg 1000w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/20231108_193758-1140x2335.jpg 1140w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/20231108_193758-scaled.jpg 1250w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-600\" class=\"wp-caption-text\">pace<\/figcaption><\/figure>\r\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\r\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\r\n<\/div>\r\n<div dir=\"auto\" style=\"text-align: center;\"><strong>[pace]<\/strong><\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\r\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\r\n<div dir=\"auto\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Sar\u00e0 che non credo in niente, niente mi aspetto dopo, niente mi aspetto prima, sar\u00e0 che ho elaborato una mia teoria semplice semplice basata sul rispetto del prossimo senza distinzioni, sar\u00e0 che siamo a novembre e inizia a fare freddo, sar\u00e0 che sono siciliana e in questa terra attraversi un quartiere e appena ti giri sono gi\u00e0 trascorsi tre-quattro secoli, sar\u00e0 che la genetica non mente e sono pi\u00f9 mediorientale di quanto sapessi, sar\u00e0 che ho gli anni per cui potrei gi\u00e0 essere madre da anni, sar\u00e0 che le parole hanno un peso e almeno tre dimensioni, perch\u00e9 le parole ingombrano, hanno un volume definito, occupano uno spazio e dove le metti riempiono, coprono e se non si presta attenzione, in alcuni posti, traboccano anche.<\/strong><\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\r\n<div dir=\"auto\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Forse sar\u00e0 per questo che sono offesa come essere umano &#8211; non come donna, vi prego, quella \u201ca\u201d che mi porto nell\u2019ultima sillaba del nome, stavolta, lasciamola dietro la porta &#8211; sono profondamente offesa come essere umano, davanti all\u2019ingiustizia, all\u2019assenza di parole o, ancora peggio, alla ricerca delle parole sbagliate per edulcorare una vendetta, per giustificare un massacro (come se fosse possibile giustificare un massacro).<\/strong><\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\r\n<div dir=\"auto\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Se si potesse farei richiesta scritta per rinunciare all\u2019appartenenza a questa specie che \u00e8 disumana e subumana, ma certamente non umana.<\/strong><\/div>\r\n<div dir=\"auto\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Sar\u00e0 che la parola PACE \u00e8 la pi\u00f9 pesante di tutte e nessuno di quelli che stanno in alto la sa nominare, nessuno sa dove metterla questa parola, ha un ingombro cos\u00ec grande che non si riesce a contenere, non si trovano gli spazi perch\u00e9 tutti gi\u00e0 presi dal denaro e dagli interessi.<\/strong><\/div>\r\n<div dir=\"auto\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Sar\u00e0 che stasera ho visto una madre urlare in una lingua che non conosco mentre rifiutava di farsi lavare le mani sporche del sangue dei suoi figli e ho compreso tutte le sue parole.<\/strong><\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\r\n<\/div>\r\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\r\n<div dir=\"auto\"><strong>Foto: Roma, marzo 2023.<\/strong><\/div>\r\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\r\n<\/div>\r\n<div class=\"x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a\">\r\n<div dir=\"auto\"><strong>Nota: La parola Sal\u0101m &#8220;\u0633\u0644\u0627\u0645&#8221;, in arabo significa &#8220;pace&#8221;, la radice semitica s-l-m \u00e8 comune all&#8217;ebraico Shalom &#8220;\u05e9\u05b8\u05c1\u05dc\u05d5\u05b9\u05dd&#8221;. Quanto sono stupidi questi umani.<\/strong><\/div>\r\n<\/div>\r\n<p>#ceasefirenow #freepalestine #gaza #\u0633\u0644\u0627\u0645# \u05e9\u05b8\u05c1\u05dc\u05d5\u05b9\u05dd\u00a0 #pace #gazastrip #peace<\/p>\r\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"#Sommario\">Torna su<\/a><\/p>\r\n<hr \/>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><a id=\"AS2021\"><\/a>[02 Luglio 2022]<\/p>\r\n<figure id=\"attachment_591\" aria-describedby=\"caption-attachment-591\" style=\"width: 649px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-591 size-large\" src=\"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/20220517_011237-01-1-649x1024.jpeg\" alt=\"Autoritratto\" width=\"649\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/20220517_011237-01-1-649x1024.jpeg 649w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/20220517_011237-01-1-190x300.jpeg 190w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/20220517_011237-01-1-768x1212.jpeg 768w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/20220517_011237-01-1.jpeg 881w\" sizes=\"(max-width: 649px) 100vw, 649px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-591\" class=\"wp-caption-text\">2021<\/figcaption><\/figure>\r\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><strong><span class=\"s1\">[2021<\/span><span class=\"s2\">]<\/span><\/strong><\/p>\r\n<p class=\"p2\" style=\"text-align: justify;\"><strong><span class=\"s1\">Pelle, calore, capillari, palpebre, ferita, dispnea, ferita oblunga,<\/span><\/strong><\/p>\r\n<p class=\"p3\" style=\"text-align: center;\"><strong><span class=\"s1\">rosso, rosso ovunque,<\/span><\/strong><\/p>\r\n<p class=\"p2\" style=\"text-align: justify;\"><strong><span class=\"s1\">bolle, puntini, prima diagnosi, acido borico, dermatite, seconda diagnosi, cortisone, ossido di zinco, antistaminico,<\/span><\/strong><\/p>\r\n<p class=\"p3\" style=\"text-align: center;\"><strong><span class=\"s1\">la voce di mia sorella, la mia voce,<\/span><\/strong><\/p>\r\n<p class=\"p2\" style=\"text-align: justify;\"><strong><span class=\"s1\">dermatologo, allergologo, sistema immunitario, analisi del sangue, patch test, reazione, cerotto, reazione, effetto rebound, palpebre, palpebre e sangue, sangue sul volto, sangue tra le dita, sangue sul cuscino,<\/span><\/strong><\/p>\r\n<p class=\"p3\" style=\"text-align: center;\"><strong><span class=\"s1\">il mio volto,<\/span><\/strong><\/p>\r\n<p class=\"p3\" style=\"text-align: center;\"><strong><span class=\"s1\">non esisto,<\/span><\/strong><\/p>\r\n<p class=\"p2\" style=\"text-align: justify;\"><strong><span class=\"s1\">ansia, sonnolenza, lacrime, dispnea, disturbo d\u2019ansia, mascherina, lavoro, mia madre, smettere di usare specchi, videochiamata, mio fratello, altro dermatologo, oculista, piccolo attacco di panico, fare finta di niente, gli occhi di mia madre, sorridere, unguento, crema farmaceutica, morire da qualche parte, ancora palpebre, occhiali scuri, occhiali scuri ma meno scuri, la tristezza di mio padre,<\/span><\/strong><\/p>\r\n<p class=\"p3\" style=\"text-align: center;\"><strong><span class=\"s1\">casa,<\/span><\/strong><\/p>\r\n<p class=\"p2\" style=\"text-align: justify;\"><strong><span class=\"s1\">altro dermatologo, terza diagnosi, latte, professore, riunioni, la parola \u201conline\u201d, amuchina, acqua, olio di iperico, cotone, studio, forza, dispnea, fare finta di niente, fermarsi, sorridere, dolore, biologa, pillole, integratori, vitamina D, ribes nigrum, vitamina A, vitamina E, B12, B8, DAO, colica, pronto soccorso, analisi, i miei occhi, gastroenterologo, oculista, altre analisi, intervento, Ettore,<\/span><\/strong><\/p>\r\n<p class=\"p3\" style=\"text-align: center;\"><strong><span class=\"s1\">il mio cuore, le mie mani, il mio collo, i miei capelli, le mie labbra,<\/span><\/strong><\/p>\r\n<p class=\"p2\" style=\"text-align: justify;\"><strong><span class=\"s1\">sono ancora io dietro queste lenti.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 \u00a0 \u00a0<\/span><\/span><\/strong><\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"#Sommario\">Torna su<\/a><\/p>\r\n<hr \/>\r\n<figure><\/figure>\r\n<p><a id=\"LaPoesia\"><\/a>[02 Maggio 2020]<\/p>\r\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns: 29% auto;\">\r\n<figure class=\"wp-block-media-text__media\">\r\n<figure id=\"attachment_565\" aria-describedby=\"caption-attachment-565\" style=\"width: 806px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-565 size-large\" src=\"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Screenshot_20200502_173551_org.videolan.vlc_-e1588435641428-806x1024.jpg\" alt=\"Bryan Ferry &amp; Todd Terje - Johnny &amp; Mary\" width=\"806\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Screenshot_20200502_173551_org.videolan.vlc_-e1588435641428-806x1024.jpg 806w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Screenshot_20200502_173551_org.videolan.vlc_-e1588435641428-236x300.jpg 236w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Screenshot_20200502_173551_org.videolan.vlc_-e1588435641428-768x976.jpg 768w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Screenshot_20200502_173551_org.videolan.vlc_-e1588435641428.jpg 1058w\" sizes=\"(max-width: 806px) 100vw, 806px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-565\" class=\"wp-caption-text\">Bryan Ferry &amp; Todd Terje &#8211; Johnny &amp; Mary<\/figcaption><\/figure>\r\n<\/figure>\r\n<div class=\"wp-block-media-text__content\">\r\n<p style=\"text-align: right;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><strong>(scritto ascoltando Bryan Ferry &amp; Todd Terje &#8211; Johnny &amp; Mary)<\/strong><\/span><\/p>\r\n<p>Dopo una lunga assenza torno a scrivere sul B-Log, ma anche questo \u00e8 il bello di questo spazio, qui non ci sono boss, non ci sono scadenze, non ci sono obblighi, non c\u2019\u00e8 pretesa. Nessuna pretesa. Molta libert\u00e0.<\/p>\r\n<p>Un piccolo immenso lusso che condivido con chi decide di trascorrere qualche minuto sfogliando queste foglie virtuali.<\/p>\r\n<p>Come state?<\/p>\r\n<p>Come stai?<\/p>\r\n<p>Non so voi, ma io mi ricorder\u00f2 di chi in questi mesi mi ha scritto \u201cCome stai?\u201d. Le ossessioni si vestono di mille colori, le mie, in questo periodo, hanno soltanto cambiato abito. Ma sono sempre l\u00ec, a farmi compagnia quando intorno c\u2019\u00e8 troppo rumore e dentro troppo silenzio o viceversa quando intorno c\u2019\u00e8 troppo silenzio e dentro ho troppo rumore.<\/p>\r\n<p>Poi ci sono i momenti in cui c\u2019\u00e8 solo rumore. Dentro e fuori. E questi sono i momenti peggiori. Bisogna imparare a coprire il rumore. A farselo amico. \u00a0<\/p>\r\n<p>In tutto questo pu\u00f2 essere utile la poesia? S\u00ec.\u00a0<\/p>\r\n<p>La poesia compie miracoli. Pi\u00f9 ti trascinano nella fogna e pi\u00f9 hai opportunit\u00e0 di salvezza nell\u2019arte. Anche per questo \u00e8 nato il canale Youtube legato a questo sito. Anche quello senza obblighi, senza vincoli, senza termini minimi di conservazione, senza pretese, senza finzioni.\u00a0<\/p>\r\n<p>Soprattutto senza finzioni.\u00a0<\/p>\r\n<p>\u00c8 poca cosa per riuscire davvero a salvarsi e la mia lettura \u00e8 imperfetta ma proprio per questo, almeno, autentica.\u00a0<\/p>\r\n<\/div>\r\n<\/div>\r\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"#Sommario\">Torna su<\/a><\/p>\r\n<hr \/><!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:media-text {\"mediaId\":442,\"mediaType\":\"image\",\"mediaWidth\":29,\"isStackedOnMobile\":true} -->\r\n<div>\u00a0<\/div>\r\n<div><a id=\"YCosasQueMeCallo\"><\/a>[04 Marzo 2019]<\/div>\r\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns: 29% auto;\">\r\n<figure class=\"wp-block-media-text__media\">\r\n<figure id=\"attachment_442\" aria-describedby=\"caption-attachment-442\" style=\"width: 444px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-442\" src=\"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Schermata-2019-03-04-alle-18.33.02-1.png\" alt=\"Y cosas que me callo\" width=\"444\" height=\"586\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-442\" class=\"wp-caption-text\">Y cosas que me callo<\/figcaption><\/figure>\r\n<\/figure>\r\n<div class=\"wp-block-media-text__content\"><!-- wp:paragraph {\"align\":\"right\"} --><!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph {\"placeholder\":\"Contenuto...\"} -->\r\n<p>A volte le reti sociali possono rivelare piacevoli sorprese artistiche, questo &#8211; a dire il vero &#8211; \u00e8 l\u2019unico pregio che mi sento di riconoscere ai \u201c<em>social network<\/em>\u201d. Pochi giorni fa ho iniziato a seguire con interesse Antonio Carre\u00f1o (@ycosasquemecallo), un giovane autore talentuoso che scrive sui <em>social<\/em> brevi frasi, piccoli versi e condensa emozioni e istanti in poche parole. Possiede il dono della sintesi: una virt\u00f9 in via d\u2019estinzione.\u00a0<\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph -->\r\n<p>Il suo primo libro <strong>\u201cY cosas que me callo\u201d<\/strong>, editore Aguilar, \u00e8 gi\u00e0 in prevendita su Amazon; io ho scelto un paio di frammenti che trovate pubblicati sul suo profilo Instagram e li ho tradotti per voi:<\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph -->\r\n<p><em>Teoria del caos<\/em><\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph -->\r\n<p><em>Se tu cadi<\/em><\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph -->\r\n<p><em>io caos.<\/em><\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph -->\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph -->\r\n<p><em>Teor\u00eda del caos<\/em><\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph -->\r\n<p><em>Si t\u00fa caes<\/em><\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph -->\r\n<p><em>yo caos.<\/em><\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph -->\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<p><em>*********<\/em><\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph -->\r\n<p><em>In medicina, un \u201ccorpo estraneo\u201d \u00e8\u00a0<\/em><\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph -->\r\n<p><em>un elemento alieno al corpo che\u00a0<\/em><\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph -->\r\n<p><em>ne impedisce il suo corretto funzionamento.\u00a0<\/em><\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph -->\r\n<p><em>Giurerei che gli ultimi avessero nome e cognome.<\/em><\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph -->\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph -->\r\n<p><em>En medicina, un \u201ccuerpo extra\u00f1o\u201d es\u00a0<\/em><\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph -->\r\n<p><em>un elemento ajeno al cuerpo que<\/em><\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph -->\r\n<p><em>impide su correcto funcionamiento.<\/em><\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph -->\r\n<p><em>Jurar\u00eda que los \u00faltimos ten\u00edan<\/em><\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph -->\r\n<p><em>nombre y apellido.<\/em><\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph -->\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph -->\r\n<p>Antonio Carre\u00f1o \u00e8 anche veterinario ma come lui stesso scrive nella breve biografia che Instagram concede ai suoi utenti:<strong>\u201cquella \u00e8 un\u2019altra storia e deve essere raccontata in un\u2019altra occasione\u201d<\/strong>. Inevitabile la mia simpatia nei suoi riguardi perch\u00e9 io sono anche ingegnere e anche per me, quella, \u00e8 un\u2019altra storia.<\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph -->\r\n<p>Foto: <a href=\"https:\/\/twitter.com\/ycosasqmecallo\">Antonio Carre\u00f1o<\/a><\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph --><\/div>\r\n<\/div>\r\n<!-- \/wp:media-text -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph --><!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph -->\r\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"#Sommario\">Torna su<\/a><\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:separator --><hr class=\"wp-block-separator\" \/><!-- \/wp:separator -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph -->\r\n<p><a id=\"InternoDuca\"><\/a>[Novembre 2017]<\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph --><!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph -->\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:media-text {\"mediaId\":445,\"mediaType\":\"image\",\"mediaWidth\":38,\"isStackedOnMobile\":true} -->\r\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns: 38% auto;\">\r\n<figure class=\"wp-block-media-text__media\">\r\n<figure id=\"attachment_445\" aria-describedby=\"caption-attachment-445\" style=\"width: 444px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-445\" src=\"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/IMG_20171020_164713-802x1024.jpg\" alt=\"Interno Duca, Novembre 2017\" width=\"444\" height=\"567\" srcset=\"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/IMG_20171020_164713-802x1024.jpg 802w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/IMG_20171020_164713-235x300.jpg 235w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/IMG_20171020_164713-768x980.jpg 768w, https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/IMG_20171020_164713-1140x1455.jpg 1140w\" sizes=\"(max-width: 444px) 100vw, 444px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-445\" class=\"wp-caption-text\">Interno Duca, Novembre 2017<\/figcaption><\/figure>\r\n<\/figure>\r\n<div class=\"wp-block-media-text__content\"><!-- wp:paragraph {\"placeholder\":\"Contenuto...\",\"fontSize\":\"large\"} -->\r\n<p class=\"has-large-font-size\">\u00a0<\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph {\"align\":\"right\"} -->\r\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Interno Duca, Novembre 2017<\/strong><\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph -->\r\n<p>C\u2019\u00e8 una storia che ignoro per ogni tetto.\u00a0<br \/>Io resto. Sul mio balcone. In preda al dubbio di avere sbagliato palazzo.<br \/>Sulla strada una voce lontana grida \u201cGiacomo\u201d e risponde un ragazzo che non \u00e8 mio padre.\u00a0<br \/>Perdo la vista in un punto oltre la montagna e mi ricordo di essere lontana da casa, e di non avere casa, ma di cercarla ancora.\u00a0<br \/>Ogni tetto ignora la mia storia.\u00a0<br \/>Io resto. Su questo balcone. In preda al dubbio di avere sbagliato momento, paesaggio e idioma.<br \/>Ti cerco in un punto oltre la montagna e mi ricordo di essere lontana.\u00a0<br \/>Dalla strada una voce mi chiama.<br \/>Tutti i miei limiti in una sola parola.<\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph --><\/div>\r\n<\/div>\r\n<!-- \/wp:media-text -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph -->\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->\r\n\r\n<!-- wp:paragraph {\"align\":\"right\",\"textColor\":\"vivid-red\"} -->\r\n<p class=\"has-text-color has-vivid-red-color\" style=\"text-align: right;\"><em>Angela Spoto<\/em><\/p>\r\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"#Sommario\">Torna su<\/a><\/p>\r\n<!-- \/wp:paragraph -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[18 giugno 2024] [Una foto vista per caso] Quella mattina ero molto gi\u00f9 di tono, distesa sui pensieri pi\u00f9 tristi scorrevo le mille immagini che la galleria di Instagram mi proponeva. Gattini, cibo, ragazze &#8211; tante ragazze, troppe ragazze &#8211; catene di stupidit\u00e0 e pubblicit\u00e0 di ogni tipo: tutti vogliono venderti qualcosa su Instagram, che sia una tisana o un integratore, un pantalone per yoga o un corso che ti render\u00e0 milionario. Il metodo \u00e8 sempre lo stesso, anche quando pare che non vogliano vendere nulla: ti stanno vendendo la loro immagine. Ma io quella mattina ero sepolta da una tristezza che non badava al contorno, stavo male ormai da mesi e nessuno capiva quale fosse realmente il problema, l\u2019infiammazione si era estesa e non era pi\u00f9 soltanto una questione estetica. Avevo perso fiducia nella medicina. All\u2019improvviso, in mezzo alla folla di video e foto, noto il volto di un uomo: pi\u00f9 o meno quarant\u2019anni, due occhi grandi &#8211; occhi buoni &#8211; un cerotto a coprirgli quasi tutta la fronte, alle sue spalle un raggio di sole, una fitta di speranza. Clicco sul volto. Leggo velocemente ci\u00f2 che ha scritto l\u2019uomo della foto. Sta male. Un cattivo umore con la T davanti. Lo chiama cos\u00ec. Chiudo tutto. Non ci penso pi\u00f9 per un po\u2019. Passa del tempo, forse ore, forse un giorno. Poi torno su quella foto, sul raggio di sole alle sue spalle. Da quel momento inizio a seguire il suo profilo; scopro che \u00e8 figlio unico, celiaco, nuotatore esperto e davvero molto, molto simpatico. Sta imparando a gestire una nuova realt\u00e0 e condivide il suo percorso con coraggio. La mia tristezza sta sempre l\u00ec, in agguato, pronta a cambiare abito e palesarsi quando meno lo vorrei, ma frequentare le sue parole mi ha aiutata. So che la mia sofferenza non \u00e8 migliore delle altre, so che le mie ferite non valgono pi\u00f9 delle altre. Le cose vanno come vanno e accettare i cambiamenti significa crescere. Non so nuotare come lui, e chiss\u00e0 se imparer\u00f2 mai, intanto provo a non prendermi pi\u00f9 troppo sul serio, a lasciare andare, a non girare intorno allo stesso punto, a non salire sul tram sbagliato, a buttarmi in un nuovo progetto, a finire i tanti vecchi progetti, a sorridere della mia imperfezione, a sorridere anche della delusione, a non avere paura. A non avere pi\u00f9 paura. L\u2019uomo della foto &#8211; il ragazzo dagli occhi buoni &#8211; si chiama Massimo Vitali, \u00e8 uno scrittore, e oggi compie 46 anni. A lui dedico una parte della mia consapevolezza, una parte del mio viaggio dentro me stessa. Buon compleanno Massimo! Angela Foto: Massimo Vitali. Fonte foto: scuolacomics.com. #massimovitali\u00a0 \u00a0#augurimassimo #2024\u00a0 [28 maggio 2024] [A mio padre]Il bisillabo che mi porto addossoa spasso tra la carta d\u2019identit\u00e0e la facolt\u00e0 d\u2019ingegneria messoadesso sotto al timbrocome un marchio, un ricordo,una sutura tra di noi, pap\u00e0,\u00e8 la promessa di cambiare passose servisse a tenere fedeal nessuno che restoanche adesso che firmo sotto,con responsabilit\u00e0, una esse diversa dalla tua,un memento, un nodo complesso,pap\u00e0se tu sapessi che pesano per meanche le consonantia questo mondo. &nbsp; Foto: Ancora primavera, poco distante dal tufo della Valle dei Templi, maggio 2024.\u00a0 #angelaspoto #poesia #valledeitempli #giacomo #amiopadre #maggio #photography #2024 [29 gennaio 2024] Di Mahmoud Darwish sto iniziando a tradurre qualcosa, sto scoprendo un autore che non conoscevo e sto imparando, anche attraverso le sue parole, quanto sia complessa e dolorosa la storia del popolo palestinese, quanto sia forte la distorsione della lente occidentale su questa storia e quanto siamo immersi in una narrazione che divide gli umani in buoni e cattivi, senza via di fuga, senza possibilit\u00e0 di confronto, con un tifo da stadio che copre tutto e tutti. Non ho scritto nulla per il 27 gennaio, avrei voluto scrivere tanto ma poi ho preferito tacere. Oggi in questi versi ho trovato la risposta al mio silenzio: \u201cHistory mocks its victims and its heroes. It glances at them in passing and goes on.\u201d La storia deride le sue vittime e i suoi eroi perch\u00e9 noi dalla storia non impariamo mai, cos\u00ec la storia guarda di sfuggita vittime ed eroi, oppressi e oppressori, piccoli e grandi e prosegue come se nulla fosse mai accaduto. Non abbiamo ancora imparato, \u00e8 lecito chiedersi se arriver\u00e0 mai il giorno in cui la storia si fermer\u00e0 a guardare negli occhi le sue vittime e i suoi eroi, se giunger\u00e0 il momento in cui potremo dire che finalmente qualcosa l\u2019abbiamo imparata. Mahmoud Darwish\u00a0\u00a0\u00e8 stato giornalista, poeta e scrittore, considerato uno dei pi\u00f9 importanti autori in lingua araba ha vissuto sin da bambino la condizione di cittadino illegale nella sua terra di origine. La sua produzione poetica \u00e8 emblema dell\u2019identit\u00e0 nazionale palestinese e oggi resta uno dei manifesti pi\u00f9 notevoli della voce di un intero popolo. Il testo che ho tradotto dall\u2019inglese \u00e8 tratto da \u201cUnfortunately, It Was Paradise: Selected Poems\u201d , una raccolta di poesie tradotte dall\u2019arabo da Munir Akash e Carolyn Forch\u00e9 (con Sinan Antoon e Amira El-Zein). &nbsp; Mio \u00e8 tutto ci\u00f2 che era mio. Le pagine strappate dal Nuovo Testamento sono mie. Il sale delle mie lacrime sulla parete della mia casa \u00e8 mio. E il mio nome, sebbene io lo pronunci male in cinque lettere piatte, \u00e8 pure mio. Questo nome \u00e8 il nome del mio amico, ovunque lui sia, e pure il mio. Mio \u00e8 il corpo temporale, presente e assente. Per adesso bastano due metri di terra. Mi bastano un metro e settantacinque centimetri. Il resto \u00e8 per un caos di fiori brillanti che lentamente assorbiranno il mio corpo. Ci\u00f2 che era mio: il mio ieri. Ci\u00f2 che sar\u00e0 mio: il domani lontano, e il ritorno dell\u2019anima errante come se nulla fosse accaduto. E come se nulla fosse accaduto: un lieve taglio nel braccio dell\u2019assurdo presente. La storia si fa beffe delle sue vittime e dei suoi eroi. Li guarda appena e va avanti. Il mare \u00e8 mio. L\u2019aria fresca \u00e8 mia. E il mio nome, sebbene lo pronunci male sulla bara, \u00e8 mio. Quanto a me, pieno di ogni motivo per partire, Io non sono mio. Io non sono mio. Io non sono mio. Mahmoud Darwish\u00a0 (Trad. dall\u2019inglese di Angela Spoto) *** Mine is all that was mine. The pages torn from the New Testament are mine. The salt of my tears on the wall of my house is mine. And my name, though I mispronounce it in five flat letters, is also mine. This name is my friend&#8217;s name, wherever he may be, and also mine. Mine is the temporal body, present and absent. Two meters of earth are enough for now. A meter and seventy-five centimeters are enough for me. The rest is for a chaos of brilliant flowers to slowly soak up my body. What was mine: my yesterday. What will be mine: the distant tomorrow, and the return of the wandering soul as if nothing had happened. And as if nothing had happened: a slight cut in the arm of the absurd present. History mocks its victims and its heroes. It glances at them in passing and goes on. The sea is mine. The fresh air is mine. And my name, though I mispronounce it over the coffin, is mine. As for me, filled with every reason to leave, I am not mine. I am not mine. I am not mine. Mahmoud Darwish\u00a0 Da: \u201cUnfortunately, It Was Paradise: Selected Poems&#8221;, translated and edited by Munir Akash and Carolyn Forch\u00e9 (with Sinan Antoon and Amira El-Zein). &nbsp; #mahmouddarwish\u00a0 #palestine #poetry #darwish #mahmoud #angelaspoto &nbsp; [22 gennaio 2024] Chi sono gli intellettuali italiani? Dove sono gli intellettuali italiani? Che fanno questi intellettuali italiani? Non vedo abbastanza penne arrabbiate, non leggo abbastanza indignazione per ci\u00f2 che avviene nel nostro paese e per ci\u00f2 che sta avvenendo fuori dal nostro paese, non sento quella voce fuori dal coro, non percepisco la giusta rabbia per ci\u00f2 che meriterebbe reale attenzione e impegno. Come se la dipendenza da social avesse avvolto tutto e tutti, come se l\u2019unica strada percorribile fosse adeguarsi ai tempi e conformarsi al canone richiesto dal mercato: gli intellettuali italiani non esistono pi\u00f9, al loro posto ci sono influencer e content creator, l\u2019obiettivo \u00e8 fare soldi, diventare virale, ricevere l\u2019applauso virtuale; la comunicazione deve seguire le regole del marketing, la parola deve essere asservita allo scopo. Se non condividi non esisti, se non crei il format non raggiungerai il tuo pubblico, la tua community. Mi tornano in mente le parole di un grande intellettuale italiano, un grande scrittore, un grande siciliano. Intervistato nel novembre del 1973, Leonardo Sciascia alla domanda \u201cQual \u00e8 il posto e il compito di uno scrittore nella societ\u00e0 moderna?\u201d rispose: \u201cPer quello che mi riguarda, quello di guastare il gioco. L\u2019enorme gioco a incastro in cui il potere, in ogni parte del mondo, si realizza.\u201d Ecco, questo \u00e8 ci\u00f2 che dovrebbero fare gli intellettuali italiani: guastare il gioco, non sedersi a giocare. &nbsp; &nbsp; #leonardosciascia #sciascia #angelaspoto #letteratura #critica &nbsp; [20 gennaio 2024] L&#8217;ultimo premio che ha vinto \u00e8 il &#8220;Communicator Award&#8221;, non l&#8217;ha potuto ritirare personalmente a Istanbul perch\u00e9 non pu\u00f2 viaggiare a causa dell&#8217;occupazione israeliana, \u00e8 seguito su Instagram da pi\u00f9 di 18 milioni di persone, ha rischiato la vita pi\u00f9 volte e ancora oggi rischia pur di scattare foto e condividere video. Motaz Azaiza ha 24 anni e si chiede se riuscir\u00e0 a sopravvivere e in tal caso se riuscir\u00e0 a essere felice dopo aver vissuto all\u2019inferno. &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211; &#8220;Dovrei preoccuparmi della mia vita?\u00a0 Avr\u00e0 inizio il mio sogno di viaggiare per il mondo? Se anche riuscissi a farcela e restare in vita, sar\u00f2 mai mentalmente capace di gioire per un momento in tutta la mia vita? Dovrei sopravvivere a questo? Cosa fare per i peli bianchi che stanno spuntando pure sulla mia barba, come se fossi un fottuto uomo di mezza et\u00e0 e non un ragazzo di 24 anni?\u201d &nbsp; &#8220;Il genocidio pi\u00f9 documentato tramite live show, reel, post, fotografie. In meno di 100 giorni ho raggiunto 18 milioni di follower per aver mostrato il massacro che sta avvenendo alla mia gente e alla mia amata Gaza. 18 milioni di follower e nulla si \u00e8 fermato fino a oggi. Giorno 98\u201d &nbsp; &#8220;[&#8230;] e il massacro continua e non si ferma, e il mondo \u00e8 come se guardasse un film\u201d Motaz Azaiza \u00a0 Fonte Foto: profilo FB di Motaz Azaiza\u00a0 \u00a0 #gaza #ceasefirenow #gazastrip #palestine #motaz #freepalestine #motazazaiza #thecommunicatoraward \u00a0 \u00a0 \u00a0 [11 gennaio 2024] Credo che chiunque abbia uno spazio online debba usarlo con coscienza. La mia coscienza, la mia umanit\u00e0 mi impone di schierarmi col popolo palestinese e di condannare il governo israeliano, il cui unico merito in questi mesi di sterminio \u00e8 stato mostrare quanto inutili possano essere i cittadini quando i governi non vogliono ascoltarli. Inutili,useless, come ha detto Motaz Azaiza, fotografo e giornalista palestinese, grande testimone di questi mesi e autore di alcuni degli scatti pi\u00f9 tragicamente e narrativamente forti, durante uno dei suoi interventi online; useless, come abbiamo scritto in tanti commentando impotenti le foto di questo genocidio, assistendo impotenti alle testimonianze video\/audio di questo genocidio. Non scrivo \u201cguerra\u201d perch\u00e9 questa non \u00e8 una guerra, perch\u00e9 la guerra dovrebbe consumarsi tra soldati, perch\u00e9 anche la guerra ha il suo codice e la sua legge: a Gaza tutte le leggi sono state infrante e le bombe sono state sganciate su ospedali, uomini disarmati, donne e bambini. Stasera riporto le parole di Bisan Owda (regista e giornalista, wizard_bisan1 su Instagram) pubblicate circa 12 ore fa. Posso fare solo questo adesso, posso solo condividere e diffondere e tradurre e pubblicare. Posso fare solo questo e lo faccio, perch\u00e9 \u00e8 importante parlarne, \u00e8 importante continuare a parlarne. Il silenzio rende complici. La parola ha un potere enorme e non si deve mai avere paura di schierarsi, di scegliere, di difendere chi non si pu\u00f2 difendere, di prendere la parti dei pi\u00f9 deboli, di farsi carico di una giusta causa. Vorrei poter fare di pi\u00f9, ma ha ragione Motaz, siamo useless. Non siamo riusciti a&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"footnotes":""},"aioseo_notices":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11"}],"version-history":[{"count":87,"href":"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":681,"href":"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11\/revisions\/681"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ventanasiciliana.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}